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Eli lilly
Xeristar 30 mg 7 capsule rigide gastroresistenti
Farmaco di fascia A
6,56 €

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Interazioni

(ad esempio benzodiazepine, morfinomimetici, antipsicotici, fenobarbitale, antistaminici sedativi) - si consiglia cautela quando il farmaco viene assunto in associazione con altri medicinali ed altre sostanze che agiscono a livello centrale. (ad esempio paroxetina, fluoxetina) - Triciclici come clomipramina o amitriptilina - Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) - Venlafaxina - Triptani - Tramadolo - Petidina - Triptofano - in rari casi, nei pazienti che assumono SSRI in associazione con medicinali serotoninergici è stata riportata sindrome serotoninergica. Si consiglia cautela se Xeristar viene usato contemporaneamente con tali farmaci. Agenti antipiastrinici - deve essere usata cautela quando duloxetina viene somministrata in associazione con anticoagulanti orali o con agenti antipiastrinici a causa di un potenziale aumento del rischio di sanguinamento attribuibile ad una interazione farmacodinamica. Inoltre, quando duloxetina è stata somministrata a pazienti in trattamento con warfarin sono stati riferiti aumenti dei valori INR. si consiglia cautela quando il farmaco viene assunto in associazione con alcool. la duloxetina è un inibitore moderato del CYP2D6. Quando duloxetina è stata somministrata in associazione con una singola dose di desipramina, un substrato del CYP2D6, l'AUC di desipramina è aumentata. La somministrazione contemporanea di duloxetina aumenta l'AUC allo steady state di tolterodina ma non influenza le farmacocinetiche del suo metabolita attivo 5 idrossile, e non si raccomanda un aggiustamento del dosaggio. Si consiglia cautela se il farmaco è somministrato in associazione con medicinali che sono prevalentemente metabolizzati dal CYP2D6 (risperidone, antidepressivi triciclici [TCA] come nortriptilina, amitriptilina ed imipramina) in particolare se questi hanno un basso indice terapeutico (così come flecainide, propafenone e metoprololo). altri potenti inibitori del CYP1A2 - poiché il CYP1A2 è coinvolto nel metabolismo di duloxetina, è probabile che l'uso di duloxetina in associazione con questi farmaci determini concentrazioni più alte di duloxetina. La fluvoxamina, un potente inibitore del CYP1A2, ha diminuito la clearance plasmatica apparente di duloxetina ed ha aumentato l'AUC0-t. Pertanto il farmaco non deve essere somministrato in associazione con potenti inibitori del CYP1A2. (induttore del CYP1A2) - i fumatori presentano concentrazioni plasmatiche di duloxetina più basse rispetto ai non fumatori. a causa del rischio di comparsa della sindrome serotoninergica, duloxetina non deve essere usata in associazione con gli IMAO non selettivi ed irreversibili, o almeno entro i 14 giorni immediatamente successivi alla sospensione del trattamento con un IMAO. In base all'emivita di duloxetina, si devono attendere almeno 5 giorni dopo la sospensione del farmaco prima di iniziare il trattamento con un IMAO. Il rischio di comparsa della sindrome serotoninergica è più basso con gli IMAO selettivi e reversibili, come il moclobemide. Comunque, l'uso in associazione con un IMAO selettivo e reversibile non è raccomandato.